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venerdì 13 ottobre 2017

Il 1° meeting del National Space Council del Presidente Trump, ulteriore spinta verso Luna e Marte, video!

(Credit NASA/Joel Kowsky)

NEWS SPAZIO :- Si è tenuto il 5 Ottobre scorso il 1° meeting del National Space Council, organismo ristabilito il 30 giugno scorso dal Presidente USA Donald Trump.
L'incontro, dal titolo "Leading the Next Frontier: An Event with the National Space Council", si è svolto allo Smithsonian National Air and Space Museum (Chantilly, Virginia).

Presieduto dal Vice Presidente USA Mike Pence, l'evento ha visto la partecipazione tra gli altri dell'acting NASA Administrator Robert Lightfoot, di membri del Trump Administration cabinet, dei capi di alcune aziende aerospaziali, funzionari governativi civili e militari.

Un incontro importante direi, tra l'amministrazione Americana, NASA ed il settore spaziale privato civile e militare per fare il punto ed individuare scopi ed obiettivi per lo spazio made in USA dei prossimi decenni.

Trovate una copia video del meeting in fondo a questo post ed anche se è in lingua Inglese vi consiglio di vederla, è davvero uno spettacolo, specialmente gli interventi delle aziende spaziali private che seguiamo da anni con attenzione da questo blog.



In due parole, una forte conferma della volontà da parte dell'amministrazione USA del ritorno di astronauti Americani sulla Luna, Marte ed oltre.

Il vice presidente ha rilanciato la volontà per un ritorno degli USA ad un ruolo di primo piano nello spazio. NASA è stata indirizzata a sviluppare un piano per un programma di esplorazione spaziale innovativo e sostenibile con la collaborazione di partner internazionali e commerciali.
Un programma di espansione nel sistema Solare, che possa far tornare esseri umani sulla Luna per esplorazione ed utilizzazione a lungo termine, seguito da missioni per Marte e per altre destinazioni.

Il National Space Council ha riconosciuto l'importanza strategica dello spazio cislunare, che potrà servire come banco di prova per le future missioni su Marte ed oltre.

Sono queste sono le parole dell'acting NASA Administrator Robert Lightfoot a seguito dell'incontro, parole che trovate qui


Inoltre vi consiglio di guardare gli interventi di SpaceX, Blue Origin e Sierra Nevada Corporation, da cui sono emerse grande determinazione ed entusiasmo a consolidare ed espandere il nuovo business spaziale, componente sempre più importante dell'economia, anche nei numeri davvero importanti.

Rivediamo il National Space Council



Enjoy!

4 commenti:

  1. Ora dovremmo vedere il budget federale per l'anno 2018 per la NASA cosi si vedrà se è tutto vero o purtroppo un bluff.

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  2. Penso che gli stati uniti, non possono farsi distanziare troppo dai cinesi e russi, il controllo dello spazio sta diventando importante a livello strategico sia militare che economico; con l'aereo abbiamo conquistato il cielo e chi a una tale superiorità, controllava il mondo, ad esempio durante la 2 guerra mondiale, adesso lo spazio è il nuovo territorio da conquistare e la tecnologia inizia a essere finalmente disponibile
    Nico

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  3. Il nuovo Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump prima di esser stato eletto Presidente, è stato un Grandissimo imprenditore molto ma molto pratico..
    e di Successo.
    Immagginavo che con la sua personalità puntasse più a obbiettivi pratici e realizzabili quali luna e Marte , preferiti a Esopianeti o Satelliti di Giove.. L'imprenditore Trump spingerebbe per fare passi nel ns vicinato (Luna/Marte).
    E' un mio parere personale.

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    Risposte
    1. Francesco la NASA ha recentemente a proposto 12 nuove missioni robotiche ognuna del costo massimo di un miliardo(escluso il costo del lancio) per vari obbiettivi del sistema solare compresi le Lune di Giove e Saturno e per alcune missioni in quelle lune il costo è solo di 500 milioni (sempre escluso il lancio) ,quindi queste cosa non vanno viste in contrapposizione anche perchè fare missioni sulla Luna o su Marte magari mettendoci delle basi semi/permanenti richiede un costo di centinaia di miliardi con cui verrebbero centinaia di sonde robotiche nel nostro sistema solare, mentre per quanto riguarda gli esopianeti il James Webb che verrà lanciato nel 2019 aiuterà a trovarne altri e la NASA continuerà a impegnarsi in quel campo.

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