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venerdì 12 ottobre 2018

Soyuz MS-10, i due membri dell'equipaggio Expedition 57 di nuovo insieme alle famiglie dopo l'abort in volo della missione verso la Stazione Spaziale Internazionale e l'atterraggio di emergenza

(Credit NASA/Bill Ingalls)

NEWS SPAZIO :- Continuiamo a parlare di Soyuz MS-10 e del problema al razzo vettore che ha causato l'abort dell'ascesa durante il lancio di ieri. E' la prima volta nella storia della Stazione Spaziale Internazionale che un equipaggio fallisce nel raggiungere l'orbita.

Vediamo oggi qualche aggiornamento. La notizia assolutamente positiva è che alla fine tutto il sistema di sicurezza intorno all'equipaggio ha funzionato e l'astronauta NASA Nick Hague ed il cosmonauta Russo Alexey Ovchinin adesso sono di nuovo a Baikonur, dove riposano in compagnia delle rispettive famiglie.



Come abbiamo visto nell'ultimo post Soyuz MS-10 era partita ieri 11 Ottobre alle 10:40 ora Italiana. La diretta video di NASA TV ci ha mostrato un lancio perfetto ed un'altrettanta ascesa perfetta.

Però improvvisamente ecco un'anomalia al booster, che causa l'abort dell'ascesa ed un rientro di emergenza della capsula con a bordo l'equipaggio, che ha dovuto fare esperienza di un rientro balistico, risultando sottoposto ad accelerazioni fino a  6G.

Intanto i team di recupero a Terra erano arrivati sul luogo del rientro addirittura prima che Soyuz atterrasse.

L'atterraggio è avvenuto a sud della piccola città di Zhezkazgan (Kazakhstan). Hague ed Ovchinin sono stati recuperati dalla capsula e sono apparsi sin da subito in buone condizioni.
Trasportati in elicottero a Zhezkazgan e da lì in aereo (di Roscosmos) hanno fatto rientro a Baikonur,  dove hanno potuto riunirsi alle proprie famiglie. Lo vedete nella bella foto in cima al post.

Ad attenderli anche l'amministratore NASA Jim Bridenstine, il direttore generale di Roscosmos Dmitry Rogozin ed altri funzionari delle due agenzie spaziali.

Hague e Ovchinin sono stati poi portati in ospedale per i dovuti controlli medici ed oggi faranno rientro a Star City, al centro addestramento Gagarin Cosmonaut Training Center. Da lì Hague tornerà a Huston la prossima settimana.

Nel frattempo la ISS è occupata dagli altri 3 membri di Expedition 57, il comandante Alexander Gerst (ESA) ed i Flight Engineer Serena Auñón-Chancellor (NASA) e Sergey Prokopyev (Roscosmos), arrivati sul'avamposto orbitale lo scorso giugno. Sono stati informati dell'accaduto e continuano ad operare normalmente. Anche se 3 invece di 5 significa come minimo un evidente rallentamento nello svolgimento delle attività scientifiche a bordo.

Roscosmos ha subito attivato una commissione per indagare sulle cause dell'incidente e la NASA darà supporto alle indagini.
In parallelo la NASA ed i partner della ISS rivedranno le attuali pianificazioni, tra queste anche due attività EVA programmate per questo mese.

Rivedete il lancio di Soyuz MS-10 qui


Stay Tuned!

16 commenti:

  1. Almeno sono tutti sani e salvi.

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    1. Si, e questa è la prima cosa. E riflettendoci, l'addestramento, le procedure, i sistemi, tutto ha funzionato alla perfezione consentendo di arginare un problema importante e riportare a casa l'equipaggio in sicurezza.

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    2. Ma infatti il problema riguarda il razzo non la navicella soyuz in se che la più sicura del suo genere con più di mezzo secolo di servizio.

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  2. Sergio avrei un paio di curiosità.
    La prima è questa: quando hanno subito un'accelerazione di 6G? Forse al momento della separazione della navicella?
    La seconda: al momento di toccare il suolo, erano attivi o no i retrorazzi di frenata?
    Grazie, Aldo

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    1. Durante la discesa balistica, l'accelerazione ha raggiunto 6,7 G. Ma l'addestramento nella centrifuga ti fa arrivare a 8G, anche se per minor tempo.

      I retrorazzi dovrebbero accendersi automaticamente quando il modulo di rientro raggiunge i 3 metri dal suolo.

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    2. Scusate ma qualcosa mi sfugge…
      Un protettile che percorre una traiettoria balistica è soggetto alla sola forza di gravità, oltre alla resistenza dell'aria.
      Un ipotetico passeggero che si trovasse all'interno del proiettile, dotato di buona penetrazione aerodinamica, dovrebbe fluttuare in assenza di peso…

      Quindi i 6,7G sono stati dovuti solo a fattori aerodinamici?

      Aldo

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    3. Ciao Aldo,
      l'assenza di peso di pende dalla l'ontananza dal pianeta, a che quota hanno deciso di abortire il lancio e sganciare la capsula?
      Mi sono perso qualcosa?

      By Simo

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    4. @Aldo: In un rientro balistico la capsula rientra con un angolo di discesa più ripido del normale e non è nell'assetto ottimale per frenare. Ha minore margine di manovra e sviluppa una certa portanza che la porta ad accelerare. E quando in macchina acceleri, vieni spinto nella poltroncina, tanto più quanto più dai gas.

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    5. @Simo: l'assenza di peso non dipende dalla lontananza dal pianeta. Sulla Terra nei voli parabolici puoi sperimentare le esatte condizioni di "mancanza di peso" che hai in orbita.

      La separazione di Soyuz MS-10 è avvenuta intorno ai 60 km di altitudine.

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    6. Per non essere fraintesi riporto da Wikipedia:
      "Il campo gravitazionale terrestre è un fenomeno naturale presente sulla Terra, per il quale il pianeta esercita un'attrazione sui corpi che si manifesta attraverso il peso. La forza attrattiva del nostro pianeta, rispetto ad un altro corpo, deriva dalla sua massa e dalla distanza, secondo la legge universale di Newton."

      Si lo so che è possibile simulare l'assenza di gravità con i voli parabolici, io pensavo che i 6g li avessero sentiti quando c'è stato il distacco della capsula dal vettore, quindi spinti in avanti, è in quel momento che hanno sperimentato il 6g, o almeno è quello che ritenevo più ovvio!
      Non avevo considerato l'accelerazione in fase discendente che potesse essere maggiore in termini di gravità percepita.

      By Simo

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    7. Chiarissimo come sempre Sergio…
      E' incredibile come un rientro in atmosfera possa generare forze di tale entità.
      Aldo

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    8. Simo, se ho fatto bene i conti, a 450 km di altitudine l'accelerazione di gravità 'g' (che a livello del mare è 9,8 m/sec*sec) vale 8,5 m/sec*sec, cioè appena il 13% in meno rispetto al livello del mare.
      Ti resterebbe quindi l'87% del tuo peso...

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    9. Dopo aver scritto il commento, sono andato a controllare, era meglio se lo facevo prima^_^!!
      Ignoravo e mi ha sorpreso parecchio sapere quanta attrazione gravitazionale c'è ancora a quell'altezza, la ISS è in orbita a circa 400km di altitudine!

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  3. Brutta storia, speriamo che capiscano in fretta quale e stato il problema e lo risolvano, anche perché la Sooyuz e l'unica navicella che porta astronauti sulla ISS, e la Spooyuz che e attaccata alla stazione scade ha Gennaio, tra l'altro in quella navicella e stato trovato un buco qualche giorno fa.

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  4. Dovremmo aspettare qualche mese per vedere come si evolverà la situazione.

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