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venerdì 16 settembre 2016

Tiangong-2, lancio perfetto per la piccola stazione spaziale di test Cinese

(Credit Xinhua/Ju Zhenhua)

NEWS SPAZIO :- E' partito ieri dallo Jiuquan Satellite Launch Center il laboratorio orbitale Cinese Tiangong-2, segnando un'altra tappa dell'ambizioso programma spaziale Cinese, il quale prevede la realizzazione di una stazione spaziale intorno al 2020, continuare l'esplorazione Lunare nel 2017 ed effettuare una missione su Marte entro la fine di questo decennio.

Il lancio del razzo vettore Long March-2F T2 è avvenuto alle ore 16:04 (ita). Dieci minuti dopo Tiangong-2 aveva raggiunto l'orbita.



Tiangong-2 pesa 8,6 tonnellate, è lungo 10,4 m ed ha un diametro di 3,5 m. Inizialmente era stato costruito come backup del modulo Tiangong-1 lanciato nel 2011.
Andate a vedere la sezione Cina del blog per avere notizie ed immagini del primo modulo di test Tiangong-1


o fate una ricerca con la box di ricerca in cima alla pagina.

Il nuovo modulo di test Tiangong-2 si è avvantaggiato dell'esperienza della precedente missione. Il suo interno ed i sistemi di supporto vitale sono stati aggiornati per consentire una più lunga permanenza agli astronauti in visita.
La sua missione programmata è di 2 anni, ma l'aspettativa è nettamente superiore, e durante la sua permanenza in orbita verranno svolti molteplici esperimenti scientifici, e secondo Lyu Congmin (Chinese Academy of Sciences) "… in quantità superiore ad ogni precedente missione spaziale con equipaggi effettuata fino ad ora".

Inizialmente la piccola stazione spaziale di test manovrerà per raggiungere un'orbita di 380 km di altitudine. Dopo una prima fase di test si immetterà nell'orbita di lavoro, a 393 km di quota.

L'assemblaggio della stazione spaziale Cinese inizierà intorno al 2018 e sarà simile alla MIR Sovietica/Russa, con un modulo centrale ('core') intorno al quale verranno aggiunti alcuni moduli-laboratorio.
La sua costruzione dovrebbe terminare nel 2020 e probabilmente a partire dal 2022 il nuovo complesso orbitale dovrebbe essere completamente operativo e permanentemente abitato.

I moduli Tiangong-x ricordano molto il modulo Russo Zvezda della Stazione Spaziale Internazionale. Esternamente sono praticamente identici. Comprendono due sezioni, la prima è il 'modulo di servizio', con pannelli solari e propulsore. Vi è poi la sezione 'laboratorio' per condurre esperimenti.

Più avanti Tiangong-2 riceverà la visita della missione Shenzhou-11 che porterà due astronauti a vivere in orbita per circa 1 mese.

Nell'Aprile 2017 verrà lanciato il 1° modulo cargo Cinese Tianzhou-1 (Vascello Celeste) che si aggancerà a Tiangong-2 e porterà rifornimenti e propellente.

All'interno di Tiangong-2 trova posto POLAR, una collaborazione tra istituzioni Cinesi, Svizzera e Polonia per lo studio delle esplosioni di raggi gamma (Gamma-Ray Bursts).
Vi è anche un orologio atomico per sperimentare maggiore accuratezza nella navigazione satellitare.
Verranno condotti esperimenti anche remotamente, controllati da Terra.

E' presente anche un braccio robotico, di oltre 10 metri di lunghezza. Ha sette gradi di libertà ed è un dimostratore tecnologico delle capacità necessarie per spostare e rilocare moduli di una stazione spaziale e per effettuare riparazioni in orbita.

E' previsto anche un microsatellite che orbiterà nelle vicinanze di Tiangong-2.

Fonte dati, Xinhua.

17 commenti:

  1. Basta chiedere e Sergio risponde;tra l'altro e' decollato anche il Vega con un satellite peruviano lancio perfetto anche qui.Domanda pensi che l'atteggiamento occidentale, vedi Usa, nei confronti degli sforzi cinesi per lo spazio possa cambiare o, rimangono sempre le "paure" per un trasferimento non gradito di tecnologia ? Si sa nel reverse engineering sono molto bravi

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  2. Il problema è a monte, è politico non tecnologico. Ma se ricordi anche USA ed URSS sin dai tempi della guerra fredda iniziarono un cammino di avvicinamento che li ha portati ad essere partner per molti progetti spaziali, la ISS tra tutti.
    Ci sono dialoghi, ma i tempi della diplomazia e politica non sono certamente quelli della tecnologia.

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  3. Vero anche se , noi, con l'Asi potremo iniziare delle collaborazioni costruttive .A febbraio di quest'anno c'e' stato un incontro per una collaborazione quadro forse tu nee sai di piu'

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  4. ma la "vecchia" stazione spaziale non era fuori controllo?

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    1. Massimiliano, questa domanda me l'avevi già fatta... e se non ricordo male, dopo la mia risposta mi hai rifatto la stessa domanda un'altra volta.

      Insomma, la risposta è questa

      risposta

      Non è che me la richiedi ancora, vero? :)

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    2. Scusa non trovavon più il link grazie di nuovo

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  5. Gli Usa, sono molto ostili nei confronti della Cina, ma sono alleati dell'Arabia saudita,che un paese a mio avviso retrogrado e finanziatore del terrorismo; penso che la Cina abbia grandi potenzialità spaziali e sia cambiato in meglio, a livello di diritti umani
    Nico

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    1. Ma veramente la Russia e l'europa hanno invitato la Cina ha entrare nel programma della stazione spaziale internazionale, sono loro che hanno rifiutato perché i Cinesi vogliamo la LORO stazione spaziale vogliono la LORO base lunare , vogliono la LORO missione su Marte e cosi via dicendo.

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  6. Anonimo un suggerimento leggi siti indipendeneti e non le solite testate filo Usa e vedrai che la verita' e' molto diversa. Gli Usa sono patologici vedono il nemico ovunque e se il nemico non c'e' loro se lo creano.Scatenano guerre inesistenti, ricordi l'Iraq dopo l'11 settembre? dicendo che aveva armi di distruzione di massa ahahah Sappiamo com'e' andata a finire.La famiglia Bush e' una famiglia di petrolieri il che era tutto detto.Ti ricordo che spendono in armamenti cifre colossali per ovvi morivi grazie alle loro lobbies per non parlare del problema interno delle armi grazie ai gansters dell'NRA.Problemi "loro" non voglio finire OT.Parlando di spazio c'e' del buono ,Space X,Orbital,Boeing e , in misura minore,Sierra Nevada, Blue Origin (in attesa del suo nuovo giocattolone), fintanto che operano nella sfera civile.Poi ci sono altre realta' i russi con la nuova, quando volera' e se volera' capsula Federazione,la collaborazione per l'Iss le soyuz etc, i cinesi con tiangong 2, shenzou e la prossima thianzou e futura stazione spaziale ,gli indiani con il loro programma spaziale ,minore ma interessante ,e poi tutto il blocco europeo.Non dimentichiamo le varie sonde a spasso nel cosmo o sui pianeti, i programmi astronomici etc....Direi che c'e' parecchia carne sul fuoco.Il problema e che alcuni programmi spaziali si sovrappongono con i costi e lo spreco che conosciamo.Certo se si ragionasse e si collaborasse si potrebbe fare molto ma molto di piu'.In fondo viviamo tutti sullo stesso pianeta, tra l'altro molto fragile ed esposto a possibili impatti estintivi.Gia' in questo campo se ci fosse effettiva collaborazione avremmo uno scudo efficiente ,ma l'uomo e' una bestia predatrice , un tempo per fame e oggi solo per il potere, dedito al massacro sofisticato dei prori simili,Pensa se trovassimo un pianeta pieno di alieni tecnologicamnte arretrati e pieni di risosrse sai che strage?,Colombo quando scopri l'America porto' i conquistadoeres e intere civilta' si estinsero.Pensi che sbarcheremo in pace?. Alle volte certa filmografia non e' poi cosi lontana dalla realta' quindi di che parliamo?.....Quanto alla Cina che cambia sui diritti umani non ci sperare e poi, diritti umani se restiamo in casa Usa e parliamo di diritti umani? quando erigono muri ai confini con il Messico torturano a Guantamano e sparano ai ragazzini (neri), vedi l'ennesimo omicido di oggi.Per non parlare dei comportamenti razzisti nei confronti delle minoranze e le riserve indiane.Bravi un esempio da esportare e da imitare ......Azz

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    1. Claudio B con tutto il rispetto ma l'ultima parte del discorso che c'entra con la stazione spaziale cinese?La Cina ha fatto passi da gigante nel settore spaziale...tutto il resto non ha nulla a che fare con lo spazio...l'America è vicino alle presidenziali,è appena il governo sarà esecutivo stabiliranno i budget per la Nasa e allora poi vedremo l'America tornare alla ribalta...

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  7. Claudio B, non dico che la Repubblica popolare cinese, sia il paradiso terrestre, dico che, se non si è disposti a nessuna collaborazione con loro; e si arma all' inverosimile i nazi islamici sauditi, c' è qualcosa che non torna, sul resto concordo quel che mi dici; la cina a mio vedere può dare molto a livello spaziale
    Nico

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  8. Sergio hai ragione alle volte mi lascio andare su discussioni piu' politiche che tecniche,Ok rimediero'
    Anonimo quoto perfettamente la Cina ,l'India possono contribuire molto ,seguo con passione , come voi tutto cio' che sa di spazio

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  9. Tutto è politica anche lo spazio

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  10. ATTENZIONE - Tiangong-1 è fuori controllo e sta precipitando

    Dopo svariate indiscrezioni, la conferma dell’Agenzia spaziale cinese: la Stazione spaziale Tiangong-1 è fuori controllo e si schianterà sulla Terra nel 2017

    ha spiegato al Guardian Jonathan McDowell, astrofisico ad Harvard. “Ed è difficilissimo fare previsioni: anche un paio di giorni prima del rientro, non è possibile conoscere con precisione superiore alle sei-sette ore quando precipiterà. Il che vuol dire che non è possibile neanche sapere dove precipiterà. Anche un piccolo cambiamento delle condizioni atmosferiche potrebbe spostare il luogo del rientro da un continente all’altro”.

    URL: http://www.wired.it/scienza/spazio/2016/09/21/stazione-spaziale-cinese-tiangong-1-precipita/

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    1. Ciao Francesco,
      ne avevo già parlato in un post di due mesi fa, rispondendo ad una domanda di Massimiliano, e caso vuole che ne abbia parlato nuovamente proprio in uno dei commenti precedenti di questo stesso post. Ecco

      http://newsspazio.blogspot.com/2011/05/la-prossima-stazione-spaziale-in-orbita.html?showComment=1469688488005#c7758243165271662169

      Ciò che è scritto nell'articolo di Wired quindi non è una novità.

      Inoltre è importante dire che Tiangong-1 non è una stazione spaziale, ma un singolo modulo di test per dimostrare l'affidabilità di tecnologie per la costruzione di una stazione spaziale.
      La parole 'stazione spaziale' fanno pensare ad una grandissima struttura orbitale. Ma la realtà non è così.

      Ciò detto il titolo dell'articolo è a mio parere abbastanza fuorviante, un "classico" titolone sensazionalistico ad effetto fatto ad hoc per scuotere l'emotività e far leggere l'articolo.

      Ripeto quelli che sono fatti "nudi e crudi": la Cina ha effettivamente perso il controllo del modulo Tiangong-1, ma prima di ciò i tecnici di missione erano riusciti ad innalzarne l'orbita. Il modulo Cinese rientrerà quindi in maniera incontrollata nel 2017.
      Secondo le autorità Cinesi dovrebbe distruggersi all'incontro con l'atmosfera ma vi è una probabilità non nulla che qualche detrito possa raggiungere la superficie della Terra.

      Su quest'ultima eventualità ne ho parlato a lungo nel blog durante gli anni precedenti e c'è una vasta letteratura in merito.
      Per un veicolo spaziale che rientra senza controllo solamente nelle ultime ore prima del suo ingresso in atmosfera sarà possibile aumentare la precisione delle stime sull'ipotetico luogo dell'impatto.

      Eviterei quindi titoloni ad effetto, eviterei di spaventare le persone e mi concentrerei di più sull'analizzare i fatti.

      Perciò tranquillo Francesco, non c'è un pericolo immediato.

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  11. Giusto Sergio, ed infatti ecco trovate,
    ulteriori spiegazioni più "rassicuranti"

    Bisogna ricordare due dati. La Terra è ricoperta per il 70 per cento da mari e oceani e la quasi totalità della popolazione mondiale è concentrata nel 2,9 per cento della superficie dei continenti. Quindi la probabilità che un frammento colpisca un essere umano o crei danni a zone abitate è quasi inesistente. Gli oggetti caduti dallo spazio (meteoriti o satelliti) negli ultimi mille anni non hanno mai ucciso nessuno.

    Disintegrazioni

    Tiangong-1 è lungo dieci metri e pesa 8,5 tonnellate: difficile che sopravviva qualcosa. Nel 1979 il laboratorio spaziale americano Skylab pesante 77 tonnellate rientrava sulla Terra e di questo si è trovato solo un pezzo di metallo di poco più di un metro nel deserto australiano. Nel marzo 2001 anche la ben più grande stazione russa Mir rientrava. Era lunga oltre una trentina di metri e pesava 130 tonnellate. Tutto si è disintegrato.

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    1. In futuro se le stazioni spaziali fossero di dimensioni molto più grandi rispetto a quelle attuali (tipo grosse navi o grattacieli) allora il discorso potrebbe essere molto diverso senza neanche pensare a colonie tipo "cilindro di O'Neill"

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