NEWS SPAZIO :- Alle 02:02 (ora Italiana, o CEST) della notte appena passata si è conclusa la splendida missione Artemis II, la prima in più di mezzo secolo che ha riportato esseri umani nel sistema Luna.
La capsula Orion "Integrity" è ammarata nell'Oceano Pacifico al largo di San Diego dopo quasi 10 giorni di missione, riportando a Terra i quattro membri dell'equipaggio che ormai conosciamo molto bene, Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e Jeremy Hansen.
E mentre Artemis II si consegna alla storia due cose sono importanti, riflettere sul significato di quest'ultima avventura e gettare lo sguardo al prossimo futuro del programma Artemis.
Artemis II è stato un grande successo, spaziale, tecnico e non solo. Ha centrato tutti gli obiettivi programmati, culminando nel flyby intorno alla Luna.
Alcuni numeri:
- 406.771,35 km, la distanza massima dalla Terra mai raggiunta da esseri umani, superando il record precedente di Apollo 13 del 1970
- 1.117.658,83 km percorsi in circa 10 giorni di missione
- più di 7.000 immagini della superficie lunare e di un'eclissi solare sono state prodotte durante il flyby del 6 aprile
- 6.545,20 km è la distanza di massimo avvicinamento alla superficie lunare durante il flyby
L'equipaggio ha documentato con fotografie e osservazioni dirette numerosi fenomeni lunari:
- Crateri da impatto e variazioni di colore della superficie
- Antichi flussi lavici e fratture nella crosta lunare
- Topografia lungo il terminatore, con condizioni di illuminazione radente simili a quelle del Polo Sud, dove è previsto l'atterraggio di Artemis IV nel 2028
- Earthset ed Earthrise visti dall'orbita lunare
- Flash da impatto di meteoriti sul lato notturno della Luna
Durante la missione
- sono stati testati "in volo" i sistemi di supporto vitale, i sistemi di sopravvivenza, le tute "Orion Crew Survival System" e le procedure di emergenza
- l'equipaggio ha preso il controllo manuale della capsula Orion in più momenti per validarne la manovrabilità e raccogliere dati per le future operazioni di rendezvous e docking con i lander lunari
- il rientro in atmosfera è stato affrontato alla velocità di 40.233,6 km/h, validando il sistema di entry, discesa e ammaraggio del nuovo sistema di trasporto spaziale.
E ora cosa prevede il programma Artemis per i prossimo futuro? Contrariamente a quanto inizialmente programmato e presentato più volte negli anni scorsi anche in questo blog, vi è stata un variazione nelle missioni Artemis.
Il 27 febbraio 2026, infatti, l'Amministratore NASA Jared Isaacman ha annunciato una ristrutturazione del programma di esplorazione lunare. E' stata aggiunta una missione intermedia nel 2027. La logica è semplice: prima di mandare astronauti sulla superficie lunare, la NASA vuole testare in condizioni reali i sistemi di allunaggio "commerciali", le tute e le procedure di rendezvous (esattamente come Apollo fece prima di Apollo 11.
Nel 2027 avremo quindi Artemis III che testerà in orbita Terrestre il rendezvous ed il docking con i lander commerciali (li vedremo meglio in uno dei prossimi post).
Nel 2028 ci sarà invece Artemis IV (in precedenza Artemis III) con l'allunaggio di esseri umani sulla superficie Lunare, nella regione del polo sud.
A fine 2028 partirà Artemis V, seconda missione sul suolo lunare che inizierà a costruire la base lunare.
Parleremo di tutto ciò più dettagliatamente nei prossimi giorni, e capiremo anche il futuro del Gateway lunare, altro componente fondamentale nella prima formulazione del programma Artemis, che a me tra l'altro sta molto a cuore.
Adesso, per chi si è perso la diretta di questa notte, rivediamo il rientro sulla Terra di Artemis II
Vedo che questo post è diventato abbastanza corposo, quindi affronterò un'altra cosa che mi sta molt oa cuore nel prossimo articolo. Vi inviterò a fare una riflessione sul significato della missione Artemis II appena conclusa.
Stay tuned!
Fonte dati NASA.
Immagini, credit NASA/Bill Ingalls.



Nessun commento:
Posta un commento
Chiunque può liberamente commentare e condividere il proprio pensiero. La sola condizione è voler contribuire alla discussione con un approccio costruttivo e rispettoso verso tutti. Evitate di andare off-topic e niente pubblicità, grazie.