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venerdì 9 agosto 2019

"Quella notte sulla Luna", splendido documento video RAI a cura di Piero ed Alberto Angela sulla più grande avventura dell'uomo, lo sbarco sulla Luna!

(Credit, RAI 1)

NEWS SPAZIO :- C'è qualcosa di molto speciale che voglio condividere. E' un documento video davvero eccezionale, una puntata speciale della trasmissione RAI "Ulisse: Il Piacere della Scoperta" a cura di Piero ed Alberto Angela.

E' andata in onda il 20 Luglio scorso ed il titolo dice già tutto "Quella notte sulla Luna".

Possiamo rivivere nuovamente le emozioni del 1° sbarco dell'uomo sulla Luna, raccontato in maniera magistrale da due grandi icone dell'informazioni scientifica Italiana. Personalmente amo da sempre lo stupefacente lavoro di Piero Angela e di suo figlio Alberto, sono in cima alla mia personale classifica, non me ne voglia nessuno.

E Piero Angela 50 anni fa era laggiù a Cape Canaveral, testimone in mezzo ai grandi dell'astronautica di quell'attimo nel tempo in cui l'essere umano si è spinto oltre i suoi limiti terrestri.

Tutto assume un'emozione nuova anche perché i tempi ora sono maturi per compiere un nuovo balzo in avanti, spero questa volta con il piede giusto.

sabato 13 agosto 2022

Piero Angela, 22 Dicembre 1928 - 13 Agosto 2022, da sempre e per sempre un inarrivabile faro per la Scienza! Ciao Piero!

(Credit, RAI)

NEWS SPAZIO :- E' un po' che sono qui davanti al computer cercando di mettere insieme le parole di questo post. Se ne affollano alla mente così tante, ma a pensarci bene la notizia di oggi forse non ne ha bisogno.
Piero Angela ci ha lasciato all'età di 93 anni. Il suo nome è sempre stato sinonimo di Scienza, curiosità, educazione, professionalità ed una grande simpatia. A dare la notizia è stato il figlio Alberto.

La Scienza tutta, quella con la 'S' maiuscola, ha avuto la grande fortuna di avere in Piero Angela un grandissimo divulgatore, nella sua migliore accezione. Tutti noi conosciamo da decenni le sue trasmissioni e la curiosità e la passione con cui ci ha raccontato i segreti del nostro mondo, del nostro universo.
   

lunedì 1 agosto 2022

LRO, individuate possibili grotte sotterranee sulla Luna con temperatura pressoché costante a +17°C!


NEWS SPAZIO :- Torniamo sulla Luna, o meglio in orbita Lunare dove ritroviamo una cara amica, la sonda NASA LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter), perché c'è un'interessante scoperta assolutamente degna di nota.

Utilizzando i dati registrati da LRO e modelli computazionali, una ricerca NASA ha scoperto all'interno di fosse presenti sul suolo lunare la presenza di zone ombreggiate caratterizzate dall'avere permanentemente una temperatura di circa 17°C.

Considerato che la Luna non ha un'atmosfera propria e che la temperatura in superficie va da +127°C durante il giorno a -173°C durante la notte, avere individuato una zona termicamente stabile, sembra essere davvero molto importante per la futura esplorazione Lunare, no? Vediamo di saperne di più.
   

venerdì 18 dicembre 2009

Presentati dalla NASA nuovi importanti risultati scientifici della sonda lunare LRO

(Immagine, fonte NASA)

NEWS SPAZIO :- Pochi giorni fa la NASA ha presentato le ultime scoperte della missione lunare LRO (Lunar Reconnaissance Orbiter) in orbita intorno alla Luna.
I risultati sono stati presentati il 15 dicembre scorso alla conferenza dell' American Geophysical Union a San Francisco, dove gli scienziati hanno discusso sui rilevamenti condotti da tre dei sei strumenti a bordo della sonda, LROC (LRO Camera, la fotocamera di bordo), il Diviner Lunar Radiometer Experiment ed il CRaTER (Cosmic Ray Telescope for the Effects of Radiation).


LROC, LRO Camera
Come abbiamo seguito praticamente in "tempo reale" su questo blog, LROC ha mappato ad altissima risoluzione tutti i siti di allunaggio delle missioni Apollo. In aggiunta LROC ha mappato anche una cinquantina di siti ritenuti importanti per il programma di esplorazione spaziale americano Constellation.

Curiosamente i siti di allunaggio delle missioni Apollo sono stati molto utili anche quarant'anni dopo la fine del programma di esplorazione lunare iniziato negli anni '60. Poiché le posizioni di alcuni strumenti lasciati sulla Luna dagli astronauti sono note con un'accuratezza di 9 piedi (circa 3 metri) è stato possibile calibrare gli strumenti di LRO per essere in grado di ottenere coordinate più accurate di tutta la superficie lunare.

Gli scienziati stanno attualmente analizzando le differenze di luminosità dei materiali sulla superficie smossi dagli astronauti Apollo, confrontandoli con i dintorni circostanti per riuscire ad ottenere una stima sulle proprietà fisiche di tali materiali. Questa analisi fornirà dati importanti per interpretare altri dati, quelli ad esempio rilevati dai sensori remoti di LRO, ma anche di altre sonde orbitali lunari, quali Chandrayaan-1 (India) e Selene-Kaguya (Giappone).

Mark Robinson, LROC principal investigator all'Arizona State University ha detto: "I 50 siti di Constellation sono stati fotografati da LROC fino ad una risoluzione spaziale di un metro ed anche meno. Queste immagini ad alta risoluzione rivelano una Luna la cui superficie è geologicamente complessa, e molto più varia di quanto ci si sarebbe aspettato sulla base del limitato numero di siti di allunaggio delle precedenti missioni".


Diviner Lunar Radiometer Experiment
Lo strumento Diviner ha scoperto che il fondo dei crateri polari permanentemente in ombra può diventare un posto estremamente freddo. Durante la notte invernale la temperatura superficiale all'interno dei crateri più freddi scende fino a -249°C (26° K o -416° Fahrenheit).

"Queste sono le temperatura più fredde che siano mai state misurate in qualunque punto del sistema solare" ha detto David Paige, Diviner principal investigator all'University of California, Los Angeles. "Queste regioni sono sufficientemente fredde per "catturare" un'ampia gamma di composti, quali l'acqua, anidride carbonica e molecole organiche".


CRaTER, Cosmic Ray Telescope for the Effects of Radiation Questo strumento misura la quantità di radiazione presente sulla Luna, importante per aiutare a determinare il livello di protezione necessaria agli astronauti che saranno impegnati in missioni lunari di lunga permanenza, ma utile anche per missioni su altri corpi celesti del nostro sistema solare.

I Raggi Cosmici Galattici (GCR, Galactic Cosmic Rays) sono particelle elettricamente cariche - elettroni e nuclei atomici - che viaggiano nello spazio ad una velocità vicina a quella della luce. I campi magnetici indotti dal vento solare deflettono molti GCR prima che questi arrivino nel sistema solare interno (dove ci siamo noi, tanto per intenderci).
Tuttavia il nostro Sole si trova attualmente in una fase di attività minima, insolitamente piuttosto lunga, una fase di "quiete" in cui i campi magnetici interplanetari e la pressione del vento solare sono ai livelli minimi mai misurati, portando quindi ad avere i più alti flussi di GCR di sempre.

Gli scienziati si aspettavano che i livelli di GCR diminuissero mano a mano che LRO si avvicinava alla Luna per raggiungere la propria orbita definitiva minima di 50 Km di altitudine. E questo perché sebbene i GCR provengano fa tutte le direzioni nello spazio profondo è vero anche che la Luna agisce come uno scudo bloccando le particelle "dietro" di sé. Sia in prossimità che nella sua superficie la metà del cielo che si trova dalla parte opposta della Luna dovrebbe essere schermata dalla massa della Luna stessa.

I dati mostrano invece che la dose di radiazioni non diminuisce affatto come diagnosticato.

Le parole di Harlan Spence, Crater principal investigator of Boston University and the University of New Hampshire, Durham: "Questo è dovuto probabilmente alle interazioni tra i GCR e la superficie lunare. La radiazione primaria di GCR produce una radiazione secondaria frantumando gli atomi nei materiali presenti sulla superficie, la quale diventa così una significativa sorgente secondaria di particelle . Alla fine, la dose di radiazione risultante è il 30-40 % più alta di quanto ci saremmo aspettati".

Ancora Spence: "Questa sorprendente minima attività solare ha portato ai livelli più alti di [...] GCR dall'inizio dell'era di esplorazione spaziale umana. Gli eventi più rari costituiti da raggi cosmici con sufficiente energia per colpire attraverso il telescopio sono stati registrati con una frequenza di 1 al secondo, circa due vole più alti di quanto presunto. Le misurazioni compiute da CRaTER in questo periodo di minima attività solare ci aiuteranno a progettare protezioni sicure per gli astronauti".

I raggi cosmici si formano anche "vicino casa", prodotti dalle tempeste magnetiche sul nostro Sole. Questo segue un ciclo di attività lungo circa 11 anni che va dalla quiete alle tempeste e via così. Durante i periodi di tempesta gli eventi come i brilamenti solari, esplosioni magnetiche nell'atmosfera del Sole, tutto questo spinge particelle cariche ad alte velocità all'esterno del Sole. Per misurare gli effetti di questi eventi occorrerà aspettare perà circa un paio d'anni, quando riprenderà l'attività magnetica solare.

Fonte dati, NASA.

mercoledì 20 luglio 2016

Apollo 11, 47 anni fa l'uomo sulla Luna!

(Credit NASA)

NEWS SPAZIO :- Lo facciamo tutti gli anni, ricordare un evento così grande per tutta l'umanità. Penso che sia importante farlo, non solamente come appassionato di spazio, ma anche e sopratutto come testimonianza della grandezza che possiamo raggiungere, dei traguardi a cui possiamo - e dobbiamo! - aspirare.

Da quella notte di Luglio del 1969, quando l'uomo toccò il suolo della Luna, sono stati tanti i progressi che ci hanno accompagnato in questi decenni.
Mi sto riferendo ovviamente al settore spaziale in particolare ma anche alle scoperte scientifiche in generale, ed alle tecnologie che come conseguenza abbiamo immaginato e realizzato.

Adesso tutto questo diventa la base da cui partire per i prossimi traguardi, ancora più grandi, più difficili ed impegnativi. Nuovi obiettivi che spero il buonsenso ci faccia raggiungere insieme, collaborando l'uno con l'altro, un po' come quel processo di cooperazione che ha portato alla realizzazione della Stazione Spaziale Internazionale.

Forse la lezione è proprio questa. Per andare lontano dobbiamo farlo insieme.

Ma oggi ricordiamo la 1° missione dell'umanità che portò l'uomo a camminare sulla Luna.

venerdì 3 gennaio 2020

Stazione Spaziale Internazionale, gli esperimenti e la ricerca pubblicata nel 2019

(Credit, NASA)

NEWS SPAZIO :- Decine di esperimenti si svolgono in ogni momento sulla Stazione Spaziale Internazionale. I suoi laboratori di bordo offrono un ambiente unico a microgravità disponibile per condurre ricerche ed esperimenti su un lungo asse temporale, riguardanti una moltitudine di aree di indagine. Dal morbo di Parkinson alla combustione, le nuove conoscenze acquisite saranno utili sia per la Terra che per le future missioni di esplorazione del sistema solare.

Tipicamente è necessario del tempo affinché vengano pubblicati i risultati di studi basati sui dati raccolti dagli esperimenti svolti sulla Stazione, a volte anche anni.

In questo post vediamo alcuni tra gli oltre 190 articoli scientifici che sono stati pubblicati nel 2019, risultati di studi che si basano su esperimenti condotti e da dati raccolti negli ultimi 20 anni di presenza umana permanente a bordo della ISS.

martedì 9 settembre 2014

Chang'e-3, il rover Yutu nuovamente attivo per il 10° giorno Lunare di missione

(Credit UHF-Satcom via Twitter)

NEWS SPAZIO :- Continua l'avventura di Yutu, il rover della missione Cinese Chang'e-3 atterrato sulla Luna il 14 Dicembre dello scorso anno.

Lo avevamo lasciato insieme al lander alle prese con l'arrivo della 9° notte Lunare, 14 giorni di buio dove la temperatura può scendere fino a -180°C.
La procedura standard prevede che i due veicoli si disattivino per resistere alle condizioni estreme. Si riattiveranno automaticamente allo spuntare del Sole.

Da Gennaio però il rover Yutu è incapacitato a muoversi a causa di gravi problemi meccanici, provocati secondo le ultime ipotesi da un urto con rocce sulla superficie. Ciò gli rende impossibile ripiegare i pannelli solari e la torretta (Mast). Qui i dettagli


Il 6 Settembre è tornato il Sole nella regione del Mare Imbrium, il luogo dell'atterraggio, e Yutu è riuscito nuovamente a svegliarsi ed a segnalarlo a Terra.

lunedì 17 settembre 2018

SpaceX, la 1° missione privata Lunare del nuovo veicolo spaziale BFR? Diretta video questa notte!

(Credit SpaceX)

NEWS SPAZIO :- Questa notte alle 03:00 ora Italiana potremo assistere in diretta al webcast di SpaceX in cui verranno dati dettagli su quella che si preannuncia un'altra novità esplosiva dell'azienda di Elon Musk.

Da twitter SpaceX ha infatti anticipato che ha firmato per la 1° missione di un privato cittadino intorno alla Luna a bordo del nuovo BFR, il veicolo spaziale introdotto l'anno scorso come elemento fondamentale per i programmi di colonizzazione di Marte (allora chiamato ITS)


La missione per la Luna potrebbe avere luogo intorno alla metà del decennio 2020, in forte competizione quindi con i programmi NASA. Vediamo direttamente da questo post lo stream video di SpaceX.

mercoledì 5 marzo 2014

Chang'e-3, nuovi dettagli sul malfunzionamento del rover Yutu

(Credit Chinese Academy of Sciences)

NEWS SPAZIO :- Qualche giorno fa l'agenzia di stampa di stato Cinese Xinhua ha pubblicato un aggiornamento sulle condizioni del rover Lunare Yutu della missione Cinese Chang'e-3, atterrata sulla Luna nel Mare Imbrium il 14 dicembre scorso.

Le informazioni non sono molte, ma sono emersi alcuni nuovi dettagli sui "problemi di controllo meccanico" di cui soffre da giorni il rover.

giovedì 30 ottobre 2014

Chang'e 5-T1, in corso di svolgimento la nuova avventura Lunare Cinese

(Credit CCTV/CASC)

NEWS SPAZIO :- Finalmente ho trovato un po' di tempo per parlare dell'ultima avventura Lunare Cinese. Si tratta di Chang'e 5-T1, una missione di test attualmente in corso con un obiettivo importante per il programma spaziale Cinese, sperimentare le tecnologie per un rientro dalla Luna.

La missione è iniziata Giovedì 23 Ottobre con il lancio di un razzo vettore Long March 3C/E dallo Xichang Satellite Launch Center, destinazione Luna.

lunedì 20 luglio 2015

Apollo 11, il giorno in cui l'uomo toccò la Luna!

(Credit NASA)

NEWS SPAZIO :- Oggi è l'anniversario di un evento talmente grande da non aver bisogno di tante parole: 46 anni fa l'umanità metteva piede per la prima volta sulla Luna, il nostro satellite naturale.

Da quel momento in poi tutti noi ci siamo sentiti più grandi, più forti e più potenti. Ed anche se al confronto dell'universo ci sentiamo così piccoli ed insignificanti, dobbiamo ricordare anche che siamo così grandi da riuscire a comprenderne le sue meraviglie ed a compiere le nostre meraviglie!

E' la nostra natura, innalzarci oltre le nostre difficoltà, oltre i nostri problemi ed i nostri limiti. Se continueremo così raggiungeremo le stelle.

Ricordiamo quella lontana notte del 1969 ed i tre astronauti eccezionali - tre uomini come noi! - che fecero l'impresa.

giovedì 23 febbraio 2017

TRAPPIST-1, la spettacolare scoperta di un nuovo sistema solare con sette pianeti "simili" alla nostra Terra

(Credit NASA/JPL-Caltech/R. Hurt, T. Pyle IPAC)

NEWS SPAZIO :- E' la notizia del giorno, ne parlano proprio tutti, anche i media tradizionali sono lanciatissimi. La rete poi è piena di articoli sulla scoperta diffusa ieri dalla NASA in una conferenza stampa indetta nella loro sede centrale di Washington proprio per annunciare che è stato individuato un sistema solare non troppo lontano da noi, ad appena 40 anni luce, composto da 7 pianeti di "dimensioni" simili alla Terra.

Inoltre 3 di questi esopianeti orbitano all'interno della "zona abitabile" della stella, che come ho già scritto varie volte in altrettanti post precedenti è quella regione di spazio intorno ad un astro la cui distanza (dalla stella stessa) è tale che un pianeta che vi orbita al suo interno presenta le condizioni ambientali "giuste" per sostenere la presenza di acqua liquida in superficie.
E come noi sappiamo l'acqua liquida è un componente necessario, indispensabile per far sì che possa svilupparsi la vita. E' quindi condizione necessaria (ci deve essere per forza) ma non sufficiente, da sola non basta per affermare che un mondo ha vita.

Si tratta di una scoperta eccezionale dal punto di vista scientifico, anzi riformulo, eccezionale dal-punto-di-vista-scientifico, che terrà impegnati - ed eccitati! - gli astronomi per parecchi anni a venire.

Differenti siti hanno proposto la notizia in differenti modi. Non può mancare anche il mio contributo e come è nel mio stile approfondisco in questo post la notizia mettendo in evidenza gli aspetti davvero importanti.
Non vi sarà sfuggito il virgolettato nel titolo, ebbene let's go deep!

sabato 3 dicembre 2022

Artemis I, iniziato il viaggio di ritorno sulla Terra

(Credit NASA)

NEWS SPAZIO :- Aggiornamento sulla missione Artemis I, il primo volo di test del nuovo sistema di trasporto spaziale per il programma Artemis, programma internazionale - ci tengo a metterlo in evidenza, anche se a guida NASA - di esplorazione umana dello spazio profondo.

La missione si avvia nella sua fase finale. Lo scorso 1 dicembre la capsula Orion ha lasciato l'orbita retrograda intorno alla Luna per iniziare il viaggio di ritorno verso Terra. L'accensione del propulsore (in questo caso è stato usato il motore principale del modulo di servizio europeo) ha avuto luogo alle 21:53 ed è durata 1 minuto e 45 secondi

Ne è seguita una manovra di correzione rotta programmata avvenuta alle 3:54 della notte successiva.

Vediamo di conoscere meglio lo status attuale della missione.
   

giovedì 27 giugno 2013

Gliese 667C "Reloaded", trovati almeno sei pianeti in orbita in una stella vicina, tre dei quali nella sua zona abitabile, by ESO!


NEWS SPAZIO :- Un team di astronomi combinando nuove osservazioni con dati già esistenti relativi alla stella Gliese 667C ha individuato un sistema con almeno 6 pianeti, tre dei quali sono super-Terre che si trovano tutti all'interno della zona abitabile della stella stessa.

Un corpo celeste che orbita all'interno di questa zona, una fascia che circonda la stella e la cui dimensione ed estensione dipende dalle caratteristiche dell'astro stesso, presenta nella sua superficie particolari condizioni ambientali tali da consentire la presenza di acqua allo stato liquido, condizione quest'ultima molto importante poiché è ritenuta indispensabile per la vita.

venerdì 20 maggio 2022

Insight, sempre meno energia prodotta dai pannelli solari di bordo, in pericolo la missione Marziana della sonda NASA!

(Credit NASA/JPL-Caltech)

NEWS SPAZIO :- Nessuna buona notizia oggi da Marte. La sonda NASA InSight (Interior Exploration using Seismic Investigations, Geodesy and Heat Transport), al lavoro sulla superficie del Pianeta Rosso per studiarne il sottosuolo, sta gradualmente perdendo energia.

Al punto che vi è la previsione che entro la fine dell'estate termineranno le attività scientifiche. Non solo, il team di missione prevede che entro dicembre il lander non sarà più operativo, segnando così la fine della sua missione, durante la quale ha rilevato più di 1.300 terremoti, l'ultimo dei quali, di magnitudo 5, verificatosi il 4 maggio scorso.

Le informazioni raccolte da quei terremoti hanno permesso agli scienziati di misurare la profondità e la composizione della crosta, del mantello e del nucleo di Marte. Inoltre, InSight ha registrato preziosissimi dati meteorologici ed ha studiato i resti dell'antico campo magnetico di Marte.
   

mercoledì 28 agosto 2019

Starhopper, 2° volo di test per il prototipo di architettura di missione per Marte, video by SpaceX!

(Credit SpaceX)

NEWS SPAZIO :- Dopo alcuni rinvii si è svolto questa notte un nuovo test di decollo ed atterraggio di Starhopper, il nuovo prototipo di SpaceX per il nuovo grande veicolo spaziale Starship per l'esplorazione di Luna e Marte.

Si è trattato del 2° test dopo quello effettuato il 26 Luglio scorso, durante il quale il veicolo di test si innalzò fino a 20 metri. Qui sotto i dettagli


Nel test odierno Starhopper ha raggiunto i 500 piedi di altitudine, 150 metri, lo vedete nell'immagine in alto.

In questo post rivediamo insieme l'intero volo.