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martedì 25 gennaio 2022

Telescopio Spaziale James Webb, arrivato in orbita intorno al punto Lagrangiano L2, a 1,5 milioni di km di distanza dalla Terra

(Credit NASA)

NEWS SPAZIO :- Il Telescopio Spaziale James Webb ha raggiunto la sua destinazione, il punto Lagrangiano L2 e si è correttamente immesso in orbita intorno ad esso.

Alle 20:00 ora Italiana di ieri 24 gennaio, Webb ha acceso i propulsori di bordo per circa 5 minuti (per l'esattezza 297 secondi), l'ultima manovra programmata di correzione di rotta che lo ha immesso nella sua orbita finale intorno a L2, tecnicamente detta "halo orbit".
   

Una orbita "halo" è definita come quell'orbita che invece di seguire un'unica traiettoria, periodicamente varia lungo una serie di percorsi. Quest'orbita rende possibile al telescopio l'osservazione di un'ampia parte del cosmo in ogni momento.

Altro aspetto fondamentale è che lo scudo termico del telescopio è perpendicolare al Sole, quindi i suoi specchi e gli strumenti scientifici di bordo sono al freddo - molto freddo! - ed in una oscurità completa. Raggiungere bassissime temperature è necessario affinché le ottiche e la strumentazione possano essere in grado di catturare con chiarezza i deboli segnali ad infrarossi degli oggetti molto molto lontani.

Inoltre, come abbiamo già visto, Web ha utilizzato meno propellente del previsto per le sue manovre di aggiustamento di rotta e questo ne aumenterà l'autonomia, ben oltre la missione primaria programmata.

Webb ha iniziato il dettagliato processo di messa a punto dei 18 segmenti del suo specchio primario e dello specchio secondario. Dovranno essere calibrati per funzionare come un unico enorme specchio.

Il team di missione a Terra ha prima di tutto comandato tutti i 126 attuatori che muovono i vari segmenti dello specchio primario e 6 che muovono lo specchio secondario, per verificare che tutti funzionino come previsto. Sono stati testati anche gli attuatori che controllano la posizione del piccolo specchio "sterzante", fondamentale per il processo di stabilizzazione dell'immagine.

La prima cosa è comandare gli attuatori per far sì che i vari specchi lascino la loro configurazione di parcheggio adottata per il lancio. Ci vorranno circa tre mesi per completare questa fase. Dopodiché avrà luogo il test degli strumenti, che conosceremo in dettaglio in un prossimo post dedicato.

Tutta la fase di commissionamento vedrà il termine approssimativamente a sei mesi dopo il lancio. Ed allora potrà iniziare l'emozionante fase scientifica della missione!


Tutti gli aggiornamenti li trovate nella sezione del blog dedicata a Webb


Stay Tuned!

Fonte dati, ESA, NASA.

2 commenti:

  1. Scusate come fa a mantenere un orbita così particolare senza accendere continuamente i razzi di manovra

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